4 settembre 2026

Girano uno spot in chiesa, il vescovo sospende le celebrazioni e ordina la penitenza

 


la Repubblica - A Ventimiglia protagonista monsignor Antonio Suetta: “Profanato un luogo di culto, serve una messa per ripartire”. La diocesi presenterà denuncia alle autorità competenti.

Una decisione molto forte, Girano uno spot in chiesa e il vescovo sospende le messe. 
In attesa della penitenza, con annesso culto. Succede a Ventimiglia, nell’estremo ponente ligure e il protagonista è il vescovo Antonio Suetta, non nuovo a prese di posizione che hanno fatto discutere dalle campagne anti-aborto e transizione alle polemiche con il Festival di Sanremo.


"A seguito di un episodio che ha visto l'uso improprio, illegittimo e non autorizzato, da parte di terzi, a fini commerciali della chiesa de Santi Angeli Custodi in Grimaldi di Ventimiglia per la registrazione di uno spot pubblicitario diffuso sui social network, la competente autorità diocesana ha formalmente riscontrato gli estremi della profanazione del luogo sacro", comunica la Diocesi.

Il vescovo di Ventimiglia Antonio Suetta ha deciso "in ottemperanza alle norme canoniche e per custodire il rispetto dovuto alla santità della casa del Signore" che le celebrazioni liturgiche "nella suddetta chiesa sono temporaneamente sospese".

"La riapertura al culto - si legge sul sito della diocesi - avverrà in occasione del rito penitenziale di riparazione", rito che sarà presieduto dal vescovo diocesano venerdì alle ore 10,30.

Nessuna conseguenza per il parroco che secondo il vescovo non era informato dei fatti. Tutto sarebbe avvenuto nella chiesa approfittando dell'orario di apertura al pubblico. La diocesi presenterà denuncia alle autorità competenti.