RETEABRUZZO - Il sindacato contesta le dichiarazioni del direttore generale e chiama in causa la programmazione del fabbisogno: «I reparti vengono impoveriti per garantire gli organici delle Case di comunità. Mancano posti destinati anche al servizio 118»
SULMONA – Le ferie, i riposi e i permessi riconosciuti dalla legge non possono diventare la spiegazione delle carenze assistenziali nella Asl 1 Abruzzo. A sostenerlo è il Nursind della provincia dell’Aquila, che punta il dito contro la programmazione aziendale e chiede al direttore generale di chiarire come siano stati determinati gli organici necessari a garantire ospedali, servizi territoriali ed emergenza-urgenza.
