20 settembre 2026

Un progetto da inserire tra le priorità dell’Amministrazione, I Giardinetti, la memoria di diverse generazioni!

 


I Giardinetti, un luogo della memoria che può tornare a vivere

Ci sono luoghi che non sono semplicemente spazi pubblici. Sono parte della memoria collettiva di una comunità, luoghi nei quali si intrecciano ricordi personali e storia di intere generazioni. I Giardinetti, nati come Parco della Rimembranza, appartengono certamente a questa categoria. 

Nel corso degli anni, il  luogo ha assunto un significato sempre più profondo per la comunità: dapprima luogo di incontro e di ricreazione per le generazioni del dopoguerra, poi punto di riferimento per i loro figli e, successivamente, per le generazioni che si sono avvicendate nel tempo.

Per oltre cinquant’anni, i Giardinetti sono stati molto più di un semplice parco. Sono stati un luogo dove incontrarsi, fermarsi a parlare, accompagnare i bambini a giocare, vivere momenti di quotidianità e costruire ricordi destinati a rimanere nel tempo.

Quanti bambini hanno mosso li i loro primi passi? Quante famiglie si sono incontrate? Quante amicizie sono nate? quante generazioni lo hanno condiviso?

È proprio per questo che oggi fa ancora più dispiacere vedere i Giardinetti lontani da quella che è stata per decenni la loro funzione naturale: essere un luogo accogliente, vivo e sicuro, capace di mettere insieme le famiglie e offrire ai bambini uno spazio nel quale giocare e stare insieme.

Non si tratta quindi soltanto  di un’area verde da sistemare  ma  di restituire alla comunità un pezzo della propria identità ovvero di investire in relazioni, socialità e qualità  della vita. Un  paese che si prende cura dei luoghi destinati a famiglie e bambini dimostra di avere a cuore il proprio futuro.

I Giardinetti possonodevono tornare ad essere luogo della memoria, di incontro. di gioco e di vita.