21 settembre 2026

Asilo del Buon Pastore: si inasprisceil clima. Interviene il Presidente del Consiglio Comunale: “Il sindaco incapace di trovare soluzioni“



Asilo del Buon Pastore, prima di tutto pensiamo ai bambini

Di fronte a 37 bambini costretti a casa per la mancanza dell’attestazione di agibilità della sede dell’Asilo del Buon Pastore, forse non è questo il momento delle polemiche né della ricerca delle responsabilità. È, invece, il momento di concentrarsi sulle possibili soluzioni, con un unico obiettivo: riportare i bambini nella loro scuola e nella loro quotidianità.

Abbandonare definitivamente la storica sede dell’Asilo sarebbe un vero peccato, considerando la sua lunga storia e il ruolo che questo edificio ha avuto per generazioni di famiglie scannesi. Un luogo che, per tanti bambini, rappresenta ancora oggi una vera e propria seconda casa.


La lunga vita dell’edificio, che nel corso degli anni non ha subito significative trasformazioni, costituisce certamente un elemento da considerare, pur nella necessità di effettuare tutte le verifiche tecniche previste e di garantire pienamente le condizioni di sicurezza e idoneità.

In questa fase, peraltro, sono già coinvolti i diversi soggetti interessati: Amministrazione, Asilo e famiglie. È quindi importante proseguire lungo questa strada, con spirito collaborativo e senza contrapposizioni, cercando insieme la soluzione che possa tutelare innanzitutto i bambini.

Perché dietro ogni decisione amministrativa e tecnica ci sono 37 bambini che hanno diritto alla loro scuola, alle loro maestre, ai loro compagni e a quel luogo che sentono come casa.

E allora, cosa dire ancora?

Forse vale la pena affidarsi a un antico detto scannese, semplice ma sempre attuale:

“Ch lasca là vie vecchia p quella gnova, sa c’ lascia ma n’ sa ch trova”.

Ovvero:

“Chi lascia la via vecchia per quella nuova sa cosa lascia, ma non sa cosa trova”.

Un invito, più che una polemica, a valutare con attenzione tutte le possibilità prima di rinunciare a una sede che appartiene alla storia educativa e affettiva di tante generazioni di Scanno.


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